I punti essenziali da sapere su My Song
- È un superyacht a vela costruito per correre, non solo per navigare in modo comodo.
- La versione più nota è il Baltic 130 del 2016, lungo 39,62 metri e costruito in carbonio.
- Ha combinato architettura leggera, chiglia sollevabile e interni di alto livello.
- Nel 2019 è caduto dal cargo che lo trasportava ed è stato poi dichiarato non riparabile.
- Il caso è molto utile per capire rischi, procedure e responsabilità nel trasporto di yacht di grandi dimensioni.

Com’era fatto il Baltic 130 My Song
Se devo riassumerla in una frase, io la definirei una barca costruita per andare forte senza rinunciare al comfort. My Song nasce come sloop da superyacht, cioè un monoscafo a un solo albero, con una filosofia molto chiara: peso contenuto, struttura in carbonio, grande efficienza idrodinamica e interni da vera barca privata, non da semplice macchina da regata.
| Voce | Dato | Perché conta |
|---|---|---|
| Anno di consegna | 2016 | Identifica un progetto recente e già maturo sul piano tecnico |
| Lunghezza fuori tutto | 39,62 m | La colloca nel segmento dei superyacht a vela di fascia alta |
| Baglio | 8,52 m | Influisce su stabilità, volumi interni e comportamento al vento |
| Pescaggio massimo | 7,00 m | È un dato importante per ormeggi, approdi e navigazione in acque basse |
| Dislocamento | 105.000 kg | Mostra quanto il progetto sia stato spinto verso la leggerezza |
| Zavorra | 36.250 kg | Serve a migliorare il momento raddrizzante e la sicurezza con vento forte |
| Ospiti | 6-8 | Fa capire che il layout è privato, non orientato al charter numeroso |
| Materiale principale | Carbonio | È la chiave per ottenere rigidità e prestazioni con peso ridotto |
Il punto davvero interessante non è la lunghezza, ma l’insieme delle scelte progettuali. Una barca così vive di compromessi calibrati: meno peso vuol dire più velocità, ma anche più attenzione a struttura, manutenzione e controlli. Ed è proprio questa impostazione a spiegare perché My Song abbia attirato tanta attenzione nel settore, non solo tra gli appassionati di vela veloce.
Perché è diventata un riferimento tra regate e premi
My Song non è famosa soltanto perché è bella o costosa. È diventata un riferimento perché rappresenta bene una categoria molto specifica: il racer-cruiser di fascia alta, cioè una barca capace di partecipare a regate importanti e, allo stesso tempo, offrire una crociera raffinata e privata. Questo equilibrio è raro, perché ogni scelta tecnica che aiuta in regata tende a complicare la vita in fase di gestione.
- Struttura leggera: il carbonio permette di contenere il peso e migliorare l’efficienza, ma richiede controlli accurati e personale competente.
- Configurazione flessibile: la barca era pensata per passare dal profilo sportivo a quello da crociera con un’impostazione molto sofisticata del piano velico.
- Soluzioni avanzate: chiglia e appendici sono parte integrante del comportamento in navigazione, non dettagli secondari.
- Interni da superyacht: il comfort non è un accessorio, ma una parte del progetto, soprattutto su una barca privata di questo livello.
Cosa accadde nel trasporto del 2019
Il momento che ha cambiato la storia della barca è arrivato durante un trasporto su nave cargo nel Mediterraneo. Nel maggio 2019 My Song cadde in mare dalla nave che la stava trasferendo verso Genova, dopo essere partita dai Caraibi. La ricostruzione più citata parlò del cedimento della culla di supporto, cioè la struttura che blocca e sostiene lo scafo durante il viaggio su cargo.
| Fase | Cosa succede | Perché conta |
|---|---|---|
| Trasferimento | La barca viaggia su nave cargo verso il Mediterraneo | Il trasporto via mare è comune, ma richiede una preparazione impeccabile |
| Incidente | My Song cade dal ponte della nave e finisce in mare | Mostra quanto siano critici fissaggi, culla e controlli prima della partenza |
| Recupero | Viene avviata un’operazione di salvataggio e successivo rimorchio a Palma | Le prime verifiche servono a capire se una barca così può essere recuperata |
| Esito | La barca viene giudicata non riparabile | Un danno strutturale su un superyacht leggero può essere economicamente irreversibile |
Lezioni pratiche per trasporto e sicurezza degli yacht
Io trovo che il valore del caso My Song stia proprio qui: mostra in modo brutale che la barca non va protetta solo in mare, ma anche quando non sta navigando. Per un superyacht di questo livello, il trasporto è un’operazione tecnica a tutti gli effetti, non un semplice spostamento.
La culla non è un accessorio
La culla di supporto deve essere trattata come un componente strutturale. Va progettata per distribuire bene i carichi, verificata prima dell’imbarco e controllata nella sequenza di carico e scarico. Se cede, il problema non è cosmetico: si mette a rischio l’intera integrità dello scafo.
L’imbragaggio deve tenere conto dei carichi dinamici
Con imbragaggio intendo il sistema di fissaggio della barca alla nave o al mezzo di trasporto. Non basta che la barca sia “ferma”: serve che sia ferma nel modo giusto, con margini adeguati rispetto a rollio, beccheggio e vibrazioni. Su uno yacht leggero e rigido, i carichi dinamici si scaricano in modo più netto sui punti sensibili.
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La finestra meteo va scelta con prudenza
Le condizioni del mare contano sempre, ma in trasferimento contano ancora di più. Una rotta pianificata male o una finestra meteo troppo ottimistica aumentano gli sforzi su culla, supporti e punti di vincolo. Qui la prudenza non è eccesso: è una forma di protezione patrimoniale.
| Punto di controllo | Rischio se trascurato | Cosa fare |
|---|---|---|
| Culla di supporto | Cedimento del blocco e perdita del carico | Progetto, montaggio e verifica indipendente |
| Sistemi di fissaggio | Movimenti laterali e urti strutturali | Ridondanza, tensionamento corretto e controllo visivo |
| Finestra meteo | Carichi dinamici eccessivi | Partenza solo con margine conservativo |
| Perizia pre-trasporto | Danni non visti prima dell’imbarco | Ispezione documentata e report fotografico |
| Copertura assicurativa | Dispute su responsabilità e risarcimento | Clausole chiare e responsabilità definite in anticipo |
Per me, il punto più sottovalutato resta sempre lo stesso: la logistica è parte della sicurezza, non un capitolo separato. E se il tuo interesse è l’acquisto, il ragionamento va un passo oltre, perché la scelta di una barca simile cambia radicalmente anche il budget e il tipo di gestione richiesto.
Se stai valutando un superyacht simile, cosa controllare davvero
Un yacht come My Song non si compra solo con gli occhi. Si compra con una valutazione molto severa di struttura, manutenzione, storia operativa e obiettivi d’uso. In questa fascia, io guardo sempre prima alla sostanza e solo dopo al fascino del design.
| Voce | Perché conta | Segnale d’allarme |
|---|---|---|
| Scafo in carbonio | Garantisce leggerezza e prestazioni | Riparazioni non documentate o zone con laminazione dubbia |
| Chiglia sollevabile | Aiuta su prestazioni e accesso a fondali meno profondi | Gioco meccanico, manutenzione idraulica povera, storici incompleti |
| Albero e sartiame | Sono tra i costi e i rischi più importanti su una barca a vela | Ore elevate, sostituzioni posticipate, rigging non aggiornato |
| Storico di trasporto | Incide su assicurazione e rischio residuo | Trasferimenti fatti senza report tecnico o con documentazione scarsa |
| Equipaggio e manutenzione | Determinano il livello reale di affidabilità | Rotazione eccessiva, tagli ai controlli o refit rimandati |
Su una barca di questo profilo, il vero costo non è solo il prezzo d’acquisto: la gestione richiede quasi sempre budget annui a sei cifre, e se il programma di regata è intenso il totale può salire molto. Questo è il motivo per cui un racer-cruiser in carbonio ha senso solo per chi accetta una complessità superiore in cambio di prestazioni e identità nautica molto marcate.
La lezione che My Song lascia a chi gestisce un superyacht veloce
Se guardo a My Song nel 2026, la considero ancora un caso molto utile perché unisce eccellenza progettuale e vulnerabilità operativa. Da un lato mostra fino a che punto può arrivare un superyacht a vela moderno; dall’altro ricorda che basta un anello debole nella catena logistica per vanificare anni di lavoro e investimenti.
- Il progetto conta, ma la logistica conta quasi quanto.
- Una barca leggera e veloce richiede controlli più severi, non più indulgenti.
- Se acquisti o sposti uno yacht simile, devi coinvolgere presto tecnico navale, perito e assicuratore.
- La documentazione del trasporto vale quanto la qualità della barca stessa.
Per me questo è il senso più forte del caso My Song: non è solo una barca famosa, ma un promemoria concreto che prestazione e sicurezza devono essere pensate insieme. Chi segue il settore o valuta un superyacht simile fa bene a leggere con attenzione struttura, storico operativo e piano di movimentazione, perché in questa fascia gli errori costano molto più di quanto sembri.